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Italia-Giappone, le scelte coraggiose di Quesada: due esordienti dal 1’

Preview Italia-Giappone Nations Championship, analisi DanPat Rugby

L’attesa è finita. Sabato 4 luglio, ore 10:40 italiane — le 17:40 di Tokyo — l’Italia fa il suo esordio assoluto nel Nations Championship contro il Giappone, allo stadio Principe Chichibu. E Gonzalo Quesada ha scelto la via più coraggiosa: due esordienti dal primo minuto nella prima partita del nuovo torneo mondiale.

Faissal e Ortombina, i debutti che fanno rumore

La notizia del giorno sono loro. Malik Faissal, ala di 20 anni appena passata al Northampton, parte titolare: una scelta che pesa, perché gli è stato preferito Louis Lynagh, titolare al Sei Nazioni e stavolta rimasto fuori dai 23. Il secondo debutto è quello di Alessandro Ortombina, 23 anni, terza linea delle Zebre: giocherà flanker al fianco di capitan Lamaro, con Lorenzo Cannone numero 8 e Ross Vintcent — reduce da un gran finale di stagione con Exeter — pronto a entrare a partita in corso.

Il messaggio è chiaro, e Quesada non lo ha nascosto: queste sono scelte in chiave Coppa del Mondo 2027. Si guarda avanti.

La formazione azzurra: Varney-Garbisi in mediana, Pani estremo

In mediana torna titolare Stephen Varney — non partiva dal 1’ da novembre, dalla sfida col Sudafrica — in coppia con Paolo Garbisi. Al centro la collaudatissima Menoncello-Brex: per Tommaso Menoncello è la ventottesima partenza da titolare consecutiva, unico ad aver iniziato tutte le partite del ciclo Quesada. Nel triangolo allargato Pani vince il ballottaggio con Marin e Allan, con Ioane e Faissal alle ali. Davanti: Fischetti e Riccioni piloni (Riccioni al posto dell’infortunato Ferrari), Di Bartolomeo al tallonaggio, Niccolò Cannone e Zambonin in seconda linea.

Italia (15-1): Pani; Faissal, Brex, Menoncello, Ioane; P. Garbisi, Varney; L. Cannone, Lamaro (cap.), Ortombina; Zambonin, N. Cannone; Riccioni, Di Bartolomeo, Fischetti.

Panchina 5+3 con due ritorni pesanti: Gianmarco Lucchesi, che non vestiva l’azzurro dal Sei Nazioni 2025, e il già citato Vintcent. E poi Tommaso Allan, quasi 90 caps, pronto a entrare quando serviranno esperienza e piede. Curiosità sui 23: cinque giocano in Inghilterra e sei in Francia, più sei del Benetton e sei delle Zebre.

A che ora si gioca Italia-Giappone e dove vederla in TV?

Italia-Giappone si gioca sabato 4 luglio alle 10:40 (ora italiana), le 17:40 locali, al Chichibunomiya Rugby Stadium di Tokyo. Diretta su Sky Sport Uno e, in chiaro, su TV8 e Cielo. È la prima delle tre sfide estive degli Azzurri: poi All Blacks l’11 luglio a Wellington e Australia il 18 a Perth.

Precedenti e pronostico: perché l’Italia parte favorita

Sarà l’undicesimo confronto e la storia sorride agli Azzurri: il Giappone ha vinto una sola volta, nel 2014 a Tokyo (26-23). Gli ultimi incroci parlano chiaro — 42-21 a Treviso nel 2023, 42-14 a Sapporo nell’estate 2024. Il ranking dice Italia decima e Giappone dodicesimo. Ma occhio: si gioca in piena estate giapponese, tra caldo e umidità, e in casa loro i Brave Blossoms sono sempre un osso duro.

Questa è una partita che l’Italia ha il dovere di portare a casa.

Per DanPat le chiavi sono tre: la battaglia tra gli avanti, dove l’Italia ha il dovere di dominare; la gestione del ritmo, per non concedere al Giappone il suo gioco a mille all’ora; e i primi venti minuti, l’esame vero per una squadra che non gioca insieme da mesi. Il pronostico: Italia con un margine tra gli 8 e i 15 punti, con la panchina a fare la differenza proprio nel quarto di gara in cui i giapponesi storicamente calano.

Leggi anche: Il Giappone del chosoku rugby: debutta Ito, il 10 universitario · Quesada, i 33 per il Nations Championship · Il tour: Giappone, All Blacks e Australia

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