Avete impegni sabato all’ora di pranzo? Meglio liberarsi: alle 12:10 italiane (le 18:10 di Perth) l’Italia chiude il suo tour estivo sul campo dell’Australia, terza giornata del Nations Championship, diretta su Sky Sport Uno e TV8. Non è un test come gli altri: gli Azzurri non hanno mai vinto in Australia, i Wallabies salutano Joe Schmidt alla sua ultima panchina, e per la prima volta nella storia recente l’Italia scende in campo senza il suo CT — Gonzalo Quesada, squalificato, guarderà dall’albergo mentre German Fernandez dirige da solo l’orchestra.
Due squadre che non possono più perdere
La classifica dice tutto. L’Italia è ferma a zero punti dopo il ko 27-10 col Giappone e il 47-17 con gli All Blacks, arrivato però dopo 40 minuti di altissimo livello. L’Australia non sta meglio: sconfitta 33-31 dall’Irlanda a Sydney al fotofinish, poi travolta 42-26 dalla Francia a Brisbane — sesta sconfitta consecutiva per i Wallabies, il cui bottino nel torneo, ricorda DanPat, è fatto solo di punti di bonus. Tradotto: sabato nessuno può permettersi di perdere.
C’è di più. Per l’Australia è l’ultima partita dell’era Joe Schmidt, prima del passaggio di consegne a Les Kiss. E i Wallabies hanno un conto aperto con gli Azzurri: le ultime due sfide, a Udine e Firenze, le ha vinte l’Italia.
La rivoluzione azzurra: nove cambi
Rispetto a Wellington cambia più di metà squadra: nove cambi, tra scelte e necessità. La prima linea è inedita, con Muhamed Hasa spostato a sinistra, Lucchesi al tallonaggio e Riccioni a destra. In seconda linea, accanto all’esperienza di Ruzza, prima maglia da titolare per Giulio Marini dopo l’esordio con gli All Blacks. Terza linea con Favretto al 6, capitan Lamaro al 7 e Vintcent numero 8.
La curiosità più grande è in mediana: giocano i fratelli Garbisi, Alessandro al 9 e Paolo al 10. Ai centri coppia mai vista, Odogwu-Brex, con Tommaso Menoncello fuori dai 23. Alle ali Ioane e Lynagh — gli stessi che a novembre a Udine firmarono le mete del 26-19 — e all’estremo il ritorno di Lorenzo Pani, che non giocava dall’infortunio al 13′ del match col Giappone. Secondo DanPat è il quindici più completo a disposizione degli Azzurri, con il miglior piede della rosa: un giocatore su cui continuare a investire.
L’infermeria pesa: Tommy Allan (frattura all’emicostato sinistro) e Lorenzo Cannone (frattura al metatarso) sono rientrati in Italia, Niccolò Cannone è squalificato. In panchina tornano Neculai, Fusco e Da Re, con Marin a coprire da 23 tutti i ruoli dal 10 al 15.
Perché Quesada non sarà in panchina?
Il CT è stato squalificato per due partite da World Rugby per i commenti sull’arbitraggio dopo Nuova Zelanda-Italia: primo caso del nuovo processo sanzionatorio. Non può entrare allo stadio né svolgere alcuna attività nel giorno-partita, e salterà anche Italia-Sudafrica a novembre. A Perth la squadra è affidata all’assistente German Fernandez.
Qui Wallabies: l’ultima di Schmidt
Schmidt cambia tre uomini rispetto alla Francia: dentro Paenga-Amosa al tallonaggio, Harry Potter all’ala e Carlo Tizzano, il flanker italo-australiano nato proprio a Perth, che parte dal primo minuto davanti alla sua gente — con Fraser McReight, uno dei migliori in questo torneo, che si accomoda in panchina. In regia c’è Declan Meredith, apertura al secondo cap, mentre ai centri fa paura la coppia Ikitau-Suaalii. Capitano e numero 8 è Harry Wilson. Dalla panchina può arrivare l’esordio di Miles Amatosero: sarebbe il Wallaby numero 998.
Le chiavi del match
Il primo campo di battaglia sarà il breakdown: i Wallabies rubano tanti palloni, Tizzano su tutti, e serviranno sostegni rapidi e puliti. Senza specialisti come Zuliani e Lorenzo Cannone, il lavoro da “pescatori” toccherà a Lucchesi e Lamaro. La seconda chiave è la gestione: partire forte, reggere il livello visto per 40 minuti con gli All Blacks anche in mischia e disciplina, e poi affidare gli ultimi venti minuti a una panchina costruita per incidere — anche se la risposta australiana, da Pollard a McReight fino a Daugunu, non è da meno.
Fiducia sì, curiosità tanta, illusioni, andiamoci con i piedi di piombo.
Il 23° confronto tra le due squadre arriva al momento giusto: l’Australia non ospita l’Italia dal 2017 (40-27 a Brisbane) e in casa loro gli Azzurri non hanno mai vinto. Comunque vada, a Perth si chiude un ciclo per i Wallabies. Per l’Italia, è l’ultima occasione di dare un senso a un tour fin qui a secco.
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Come finisce secondo voi? Scrivetelo nei commenti e vivete il match in diretta sul canale DanPat Rugby: live alle 12:00, poi reazione a caldo.
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