DanPat Rugby è una voce libera, indipendente e italiana. Raccontiamo il rugby con chi lo ama davvero — con la competenza di chi l’ha vissuto e l’emozione di chi non smette di tifare.
DanPat Rugby nasce dentro DanPat Sport, dall’esperienza diretta dei suoi fondatori vissuta sul campo: tra partite giocate, telecronache, creazione di contenuti e progetti imprenditoriali. Da lì è nata un’idea semplice: il rugby italiano meritava un racconto fatto dalla parte di chi lo segue, non dall’alto in basso. Così portiamo quella passione nel racconto quotidiano dello sport — indipendente, competente, e sempre dalla parte della community.
Si può parlare di tutti, ma con rispetto. Si pubblica solo ciò che si è verificato. E si dice sempre da che parte arriva una notizia.
Voce libera, senza padroni e indipendente dalla Federazione. Raccontiamo il rugby come lo vediamo noi e la community — anche quando è scomodo.
Critichiamo la prestazione e le scelte, mai la persona. Niente attacchi gratuiti, niente gossip: il rugby ci ha insegnato il terzo tempo.
Verifichiamo le fonti e diciamo sempre cosa stai leggendo: notizia confermata, rumor o nostra opinione. Mai mescolare i tre livelli.
I protagonisti del rugby italiano e internazionale, in studio con noi. Contenuti propri, non riciclati: è il nostro tratto distintivo.
Il gioco raccontato in profondità — tattica, storie, opinioni schiette. Senza voli pindarici e senza finto distacco.
Veloci ma controllate. Niente voci anonime: quando è un rumor, te lo diciamo. La fiducia di chi ci legge viene prima di tutto.
La community che si incontra dal vivo: tornei come la Gilbert Touch Cup, campus e viaggi di gruppo per vivere il rugby insieme.
Un gruppo di appassionati, creator e professionisti che mette la propria competenza al servizio del racconto del rugby. Ognuno con il suo ruolo, tutti con la stessa passione.
La Maul è la nostra community: eventi, viaggi e contenuti nascono insieme a chi ci segue. Non sei uno spettatore — sei parte del gioco. Entra anche tu.