Non tutte le sconfitte sono uguali. È questa l’idea che attraversa il ragionamento di Moreno Molla sulla crescita dell’Italia: ci sono ko che costruiscono un gruppo e ko che servono da campanello d’allarme. Saperli distinguere è già un segno di maturità.
Quali sconfitte fanno crescere una nazionale?
Quelle in cui un gruppo soffre e impara. Per Molla anche certe vittorie “difficili” — Romania e Portogallo, primi trenta minuti complicati — sono servite a far crescere i ragazzi. La sconfitta che pesa in modo diverso è invece quella che ti costringe a guardarti allo specchio.
La trappola della Georgia
Il caso simbolo è la Georgia. Una partita d’estate affrontata con un gruppo giovanissimo, quasi una nazionale Under 23, in cui — racconta Molla — gli azzurri sono caduti nel «trappolone»: mentre la Georgia si allenava in condizioni durissime, l’Italia veniva mandata in un resort sul Mar Nero. Una presa di coscienza. Perché quella sfida vale doppio: ogni ko alimenta il racconto del «scambiamoli nel Sei Nazioni», e a furia di perdere quel posto non lo difendi più.
Il peso delle aspettative
C’è poi il capitolo aspettative, quelle gonfiate alla vigilia del Mondiale 2023. Molla ricorda l’Italia data come «la sorpresa del torneo», con la dirigenza che provava a rilanciare l’immagine e il celebre «ai quarti ci andiamo». Un’iniezione di fiducia più che una promessa: e Molla non se la sente di criticarla. «Che fossimo andati a fari spenti o da spavaldi — dice — sarebbe cambiato poco: cambia la percezione, non la sostanza».
La tempesta perfetta con la Nuova Zelanda
Su quel Mondiale, più che un fallimento, Molla vede sfortuna pura. La partita con la Nuova Zelanda fu «la tempesta perfetta»: gli All Blacks, battuti all’esordio dalla Francia, per passare il girone dovevano travolgere proprio l’Italia. Un avversario ferito e lanciatissimo, nel momento sbagliato.
«Pensare di qualificarci era quasi una follia: e già solo questo dice quanti passi avanti avevamo fatto.»
Leggi anche: Italia-Australia a Udine, la vittoria più bella · la rinascita dell’Italia secondo Molla
Qual è stata, per te, la sconfitta che ha fatto crescere di più l’Italia? Diccelo nei commenti e iscriviti a DanPat Rugby.
DANPAT Rugby — Raccontiamo il rugby dalla parte della community.