Treviso, per chi ama il rugby italiano, non è una città come le altre: è l’epicentro. Ed è lì che Danpat ha scelto di tornare a fine luglio 2025, dopo quasi quindici anni all’estero, con un’idea precisa: raccontare lo sport da più vicino e, attorno allo sport, costruire un progetto di comunicazione. Un anno dopo, nel video con cui spiega perché è stato meno presente sul canale, racconta cosa è diventata quell’idea.
Cos’è DanPat Sport?
È la società aperta a Treviso insieme a Tommaso e Roberto, i «fantastici compagni di viaggio» del progetto. Danpat la definisce una Sport Media Company che va molto al di là di YouTube: dal cammino di DanPat Sport sono nati un secondo canale, DanPat Calcio, e il canale DanPat Sport stesso. Il cuore, però, resta il rugby e la community che dal 2021 segue DanPat Rugby.
La parte meno visibile dal canale è quella che riguarda i club. L’obiettivo dichiarato è aiutarli a crescere e a raccontarsi, e quest’anno è successo davvero: collaborazioni locali con Mogliano Rugby, Villorba Rugby e il San Marco, e progetti ad ampio raggio con il Benetton Rugby. Il perimetro si è poi allargato oltre la palla ovale, con l’Imoco Volley di Conegliano, tre volte campione del mondo per club e che Danpat considera probabilmente la squadra di club più forte del mondo, e con il Treviso Calcio, appena tornato tra i professionisti in Serie C.
L’ufficio in centro e la parete delle foto
All’inizio erano in due, in un ufficio preso nel centro di Treviso. Poi il team è cresciuto, e con lui una parete che oggi è tappezzata di foto: i giocatori passati di lì per un’intervista o un podcast. Tantissimi follower ci sono già stati, per una ragione o per l’altra, e l’invito a venire a trovarli è esplicito.
È in questa stanza che si misura la distanza tra il canale di un tempo e il progetto di oggi. Prima, dice Danpat, funzionava così: «oggi mi sono svegliato e ho voglia di parlare di quella partita di rugby», come fanno tutti gli youtuber all’inizio. Adesso c’è un team da gestire, e un progetto che non può vivere solo di quell’impulso.
I conti e le emozioni
Niente numeri, per scelta. Danpat non vuole fare il «report aziendale» che va di moda tra gli youtuber, con guadagni e contratti in bella vista: l’azienda coinvolge tante persone e certe cose non sono nell’interesse della community del canale. Quello che concede è una fotografia: dal punto di vista aziendale le cose vanno con alcune difficoltà, ma più o meno secondo le previsioni, in alcuni casi più in fretta, in altri più lentamente. Contabilità, non passione.
«Non è un contratto in più o un contratto in meno che ci toglie le emozioni che abbiamo vissuto.»
Il rischio, lo riconosce lui stesso, è quello che vede in tanti progetti nel momento in cui «vogliono diventare seri»: perdere il primo collegamento con la community. Quest’anno l’ha sofferto. E il passo successivo serve anche a rimediare.
Il nuovo sito: la casa di DanPat Rugby
La novità mostrata nel video, già in anteprima per gli abbonati, è danpatrugby.com: «la nostra casa a partire da qui in avanti». Dentro ci sono i recap di tutti i video sotto forma di articolo nelle news, ciascuno con la trascrizione e il video completo, e poi le sezioni video con interviste e live reaction, gli eventi e una pagina chi siamo. È da lì che passa la prossima tappa del progetto, il viaggio della community in Scozia per il Sei Nazioni 2027.
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