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Benetton, una stagione da «5 e mezzo»: il vero nodo secondo Molla

«Hanno ragione tutti e non ha ragione nessuno». Moreno Molla riassume così la stagione del Benetton, e non è una battuta: ne ha discusso a lungo con Mario di Pillole Ovali, uno difendendo Treviso e l’altro attaccandola. Alla fine, entrambi sullo stesso voto: 5 e mezzo.

Il paradosso che racconta è tutto qui: una squadra capace di giocare le grandi partite da grande squadra, ma che perde quelle che dovrebbe vincere.

Che voto merita la stagione del Benetton?

Per Molla, un 5 e mezzo: dipende da che parte la guardi. C’è chi vede i limiti e chi vede le attenuanti, ma il numero su cui si converge è quello. Una stagione né da bocciare né da promuovere.

L’ottavo posto più difficile del mondo

L’URC è il campionato che offre più possibilità di play-off — otto squadre su sedici, contro le sei su quattordici della Francia e le quattro su dieci dell’Inghilterra. Ma è anche durissimo. Sulla carta, a inizio stagione, i posti sono quasi già assegnati: tre irlandesi (Leinster, Munster e una tra Ulster e Connacht), tre sudafricane (Bulls, Stormers, Sharks) e una scozzese (oggi Glasgow). Restano un paio di posti per cui si accapigliano in sei — Edimburgo, gli Ospreys, le big che restano fuori. Cinque su sei, lì, non ce la fanno.

«Il problema non è l’Italia, è il Benetton»

L’alibi classico è “siamo l’Italia, abbiamo i nazionali da dosare, la preparazione che parte dopo”. Ma Molla lo ridimensiona: il talento c’è — Ferrari, Ruzza, Lamaro e una fila di azzurri — e diversi titolari di livello ormai giocano all’estero. Tradotto: la questione non è più la nazione, è il club. Pesano semmai i fattori strutturali del calendario europeo: il tour di novembre che spacca la stagione a metà, i nazionali risucchiati, le coppe, il Sei Nazioni. Quando chiudi, è già passato tutto.

Grande nelle grandi, fragile nelle piccole

Il punto di forza è chiaro: «la partita importante, il Benetton di solito non la canna». La vittoria a Castres contro La Rochelle per andare ai quarti di Challenge Cup è la prova: lì Treviso gioca da grande squadra. Il problema è ciò che chiamiamo “ordinaria amministrazione”: quel 100% non si può ripetere ogni domenica, e allora arrivano i ko con i Dragons, in casa con Glasgow, con Edimburgo, con Connacht. È lo stesso tema della Nazionale — imparare a vincere anche quando non sei al meglio.

«La partita importante, il Benetton di solito non la canna.»

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