Guardando già al Mondiale 2027, Danpat e Cristian Lovisetto individuano nel Sudafrica la squadra da battere, leggermente davanti alla Francia nella loro «griglia di partenza» ideale. Il ragionamento parte dalla profondità di rosa: gli Springboks, spiegano, possono contare su una decina di potenziali titolari già presenti in entrambe le ultime due finali mondiali, un ricambio quasi ininterrotto da 15 anni per giocatori come Damian de Allende e Jesse Kriel.
Diverso il discorso per la Francia, che secondo i conduttori dispone di un solo vero insostituibile — l’estremo Thomas Ramos, il cui piede è mancato in un calcio importante nell’ultima uscita — e sconta un problema in mischia dal ritiro del pilone Uini Atonio, senza aver ancora trovato un sostituto di livello internazionale. Tra i singoli più impressionanti del momento, i due conduttori citano anche Cheslin Kolbe, ancora decisivo nella serie estiva contro gli All Blacks.
Sul fronte dei risultati recenti, Danpat commenta con favore la crescita mostrata dagli All Blacks nella serie contro gli Springboks di questa estate, guidati dal nuovo tecnico Scott Robertson, pur ritenendo che il Sudafrica resti avanti: «la sensazione è che gli Springbox oggi abbiano qualcosa in più».
Fonte: puntata «La stagione del Mondiale» di Divagazioni di Rugby, con Cristian Lovisetto (DanPat Rugby, 8 settembre 2026).
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