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Benetton, 36-14 al Black Lion: la mischia fa la differenza

Giocatori del Benetton Rugby in azione nel test amichevole vinto contro il Black Lion a Tbilisi

Vincere in Georgia non e mai scontato, e ve lo dico subito: a Tbilisi mi sono goduto parecchio. Il Benetton chiude la sua seconda uscita precampionato superando i padroni di casa del Black Lion 36-14, sei mete a due, in quello che era essenzialmente un test di rodaggio prima dell’esordio in United Rugby Championship. Win is a win, e te la porti a casa molto volentieri.

Ma al di la del punteggio, quello che mi interessa davvero e la lista delle cose da verificare che Wayne Pivac si era portato dietro in Georgia. E devo dire che il tecnico neozelandese ha messo il segno positivo su quasi tutta la lavagna.

Mischia da applausi

Si parte da li, dal pacchetto avanti. La prima linea titolare con Matias Medrano e Simone Ferrari ha retto benissimo, in attesa del rientro di Mirco Spagnolo, e quando dalla panchina sono entrati Marcos Gallorini e Ivan Nemer il livello e salito ancora. Gallorini l’ho visto bello tirato, forse con qualche chiletto in meno addosso, dominante in mischia; Nemer si e preso pure una meta, segno di un pilone rigenerato. Poi c’e la terza unita, quella con Tiziano Pasquali e Destiny Aminu, che completa un reparto oggi davvero profondo.

Una difesa da squadra vera

In rimessa laterale il Benetton ha fatto altrettanto bene, con Piero Gritti – giovanissimo ma con una gestione della touche da veterano – che ha guidato un reparto seconde linee dove anche Mattia Midena si e fatto notare. Sugli otto, Antony Miranda ha giocato una partita di sacrificio puro, tanti placcaggi che le statistiche di un’amichevole non racconteranno mai fino in fondo. E poi la maul: il Benetton ne ha segnate due proprio grazie alla touche, ma soprattutto l’ha difesa bene, un lavoro specifico che si vede quando viene allenato con costanza.

Quando debutta il Benetton in URC?

Il Benetton apre la stagione di United Rugby Championship venerdi 25 settembre a Monigo contro i Dragons, dopo aver chiuso il precampionato con due test: la vittoria interna sulle Zebre e questo successo esterno in Georgia contro il Black Lion.

Il bilancio: una stagione in costruzione

C’erano ancora diversi nazionali e altri giocatori della rosa che oggi non erano nemmeno tra i 23 – in panchina ce n’erano undici, quindi il gruppo a disposizione di Pivac e largo. Il messaggio che mi porto a casa e che il Benetton di quest’anno e, come l’abbiamo gia detto, una squadra in costruzione: non chiediamo risultati strabilianti da subito, vogliamo vedere un percorso. E oggi, in Georgia, abbiamo visto l’inizio di quel percorso.

Win is a win, e te la porti a casa molto volentieri.

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Ditemi voi nei commenti cosa vi ha convinto di piu di questo Benetton pre-stagione, e intanto ci si rivede stasera con Springboks-All Blacks. Iscrivetevi al canale se non l’avete ancora fatto: la stagione vera comincia tra due settimane.

Danilo — DanPat Rugby

Firmato DanPat Rugby · DANPAT Rugby
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