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Capuozzo show, Tolosa asfalta Bordeaux 48-12

Capuozzo e Dupont in campo con il Tolosa contro il Bordeaux in Top 14

Vi avviso subito: se vi siete persi il Sunday Night di Top 14, avete perso una delle partite più belle di questo avvio di stagione. Domenica sera Tolosa ha travolto Bordeaux 48-12 a Ernest-Wallon, chiudendo la pratica già nel primo tempo. E in mezzo a questa demolizione c’è la firma del nostro Ange Capuozzo.

Chi ha vinto Tolosa-Bordeaux, e con che punteggio?

Tolosa ha battuto Bordeaux 48-12 domenica 13 settembre a Ernest-Wallon, nella seconda giornata di Top 14 2026-2027. Gli uomini di Ugo Molà hanno chiuso la partita già nel primo tempo, avanti 36-0 all’intervallo con sei mete a zero, prima di gestire nella ripresa fino al triplice fischio.

Sei mete a zero prima dell’intervallo

Il primo tempo di Tolosa è uno dei più belli che ricordi da un po’: sei mete a zero, 36-0 al 40′, un rugby verticale, quasi da All Blacks vecchia scuola, altro che i soliti passaggi dietro la schiena. Segnano, in ordine, Kalvin Gourgues (16′), Ange Capuozzo (19′), Julien Marchand (doppietta, al 25′ e al 40′), Santiago Chocobares (31′) e Teddy Thomas (35′). Bordeaux, dal canto suo, in avvio fatica tantissimo: arriva da un pesante turnover rispetto alla squadra che una settimana prima aveva rifilato 64-5 al Racing 92, e si vede tutto.

Capuozzo, il rapace d’area

E poi c’è lui. Nel giro di tre minuti, tra il 16′ e il 19′, Capuozzo mette la firma su due mete: prima il pallone geniale che apre la strada a Gourgues, poi la sua personale, complice anche un rimbalzo fortunato della palla sulla bandierina che resta in campo. Lì fa l’opportunista puro, uno che sa sempre dove deve trovarsi. Le gambe le conosciamo da tempo, ma per me quello che lo rende speciale è la testa: legge il gioco un attimo prima degli altri.

Dupont torna metronomo, e l’azzurro Page-Relo tiene botta

Il vero segnale del ritorno al livello vero di Tolosa, però, è Antoine Dupont. Non segna, non fa magie da separare dal comune mortale, ma oggi è uno splendido metronomo: dà i tempi giusti, gli spazi giusti, guida la squadra con ordine.

Per Bordeaux la giornata è da incubo collettivo, ma un nome va salvato: Martin Page-Relo. Il mediano di mischia, italiano per parte materna e con 21 presenze in azzurro dal 2023 (compreso il Mondiale in Francia), gioca un buon primo tempo nonostante il punteggio: si rende pericoloso con un bel calcio da 50-22 ed è vivo sulla partita. Cresciuto nel vivaio di Tolosa, all’ombra di Dupont, prima di passare da Lione e approdare ora a Bordeaux, oggi si conferma un mediano di livello internazionale.

Segnano da maul, da ripartenza, da rimessa laterale: una Tolosa completa in tutto.

Il dettaglio dalla piazzola

Una curiosità della prima frazione: le prime tre mete di Tolosa restano senza trasformazione. Poi, dalla meta di Chocobares in avanti, è Romain Ntamack a occuparsi della piazzola, ed è perfetto: mette dentro tutte e quattro le trasformazioni che prova, compresa quella dell’ultima meta all’80’. Un piccolo enigma nel pomeriggio toulousano, che però passa in secondo piano con trenta punti di vantaggio già in cassaforte.

Bordeaux si sveglia tardi, ma la stagione è lunghissima

Nella ripresa Bordeaux ritrova un po’ di orgoglio: apre le marcature Cyril Baille per Tolosa al 45′ (41-0), poi arrivano le reazioni ospiti, con le mete di Pablo Uberti (52′) e Tomaakino Taufa (61′, trasformata da Maxime Lucu) a rendere meno pesante il passivo. Nel secondo tempo, in realtà, il conto delle mete è pari, 2 a 2: Baille e Georges-Henri Colombe Reazel (che chiude i conti all’80’) per Tolosa, Uberti e Taufa per Bordeaux. Il problema, per gli ospiti, resta tutto racchiuso nei primi quaranta minuti.

Non dimentichiamo il contesto: parliamo probabilmente delle due squadre più forti d’Europa in questo momento. La scorsa stagione fu proprio Bordeaux a eliminare Tolosa ai quarti di Champions Cup, per poi alzare il trofeo; Tolosa si consolò vincendo il Top 14. Oggi era solo la seconda giornata, un test di inizio stagione, ma il messaggio di Tolosa resta comunque netto — anche perché l’assenza di Tommaso Menoncello, che non era nemmeno in panchina, ha una spiegazione precisa che vi racconto nel pezzo qui sotto.

Leggi anche: Che fine ha fatto Ange Capuozzo? Impalpabile a La Rochelle e Perché Menoncello non era in campo con Tolosa: il motivo vero.

Vi ho detto la mia, ora tocca a voi: che ne pensate della Tolosa vista oggi? Ditemelo nei commenti e, se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi al canale — ci vediamo alla prossima.

Danilo — DanPat Rugby

Firmato DanPat Rugby · DANPAT Rugby
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